Lucca – Cattedrale di San Martino
Cattedrale di San Martino a Lucca: storia, architettura e capolavori del romanico lucchese
La Cattedrale di San Martino di Lucca, conosciuta anche come Duomo di Lucca, è uno dei monumenti più importanti della Toscana e uno degli esempi più raffinati di architettura romanica lucchese, arricchita nel tempo da elementi gotici e rinascimentali.
Dedicata a San Martino di Tours, vescovo e soldato di origine pannona, la cattedrale rappresenta non solo un luogo di culto, ma un autentico scrigno di arte, storia e spiritualità, capace di raccontare oltre mille anni di evoluzione architettonica e culturale.
Storia della Cattedrale di San Martino
Le origini della cattedrale risalgono al VI secolo, quando – secondo la tradizione – venne fondata da San Frediano, vescovo di Lucca.
Nel corso dell’VIII secolo la chiesa assunse un ruolo centrale diventando la sede vescovile ufficiale, sostituendo l’antica chiesa di Santa Reparata.
L’edificio attuale nasce però nel 1060, quando il vescovo Anselmo da Baggio (futuro papa Alessandro II) avviò una profonda ricostruzione. La cattedrale fu consacrata nel 1070, dando inizio a una lunga fase di ampliamenti e rinnovamenti.
Le principali trasformazioni medievali
Tra il XII e il XIV secolo il Duomo subì importanti interventi:
- ampliamento delle navate
- rinforzi strutturali
- introduzione di elementi gotici
- rialzamento degli ambienti interni per esigenze statiche
Nel Quattrocento, artisti come Matteo Civitali e Jacopo della Quercia contribuirono a impreziosire l’edificio con capolavori rinascimentali di straordinario valore.
Architettura della Cattedrale di San Martino
La facciata romanica
La facciata del Duomo di Lucca è uno degli esempi più affascinanti di romanico toscano. La sua celebre asimmetria, dovuta alla presenza del campanile sul lato destro, è diventata uno dei tratti distintivi dell’edificio.
Realizzata tra XII e XIII secolo, presenta:
- un portico a tre arcate
- una ricca decorazione scultorea
- chiare influenze del romanico pisano
- interventi attribuiti a Guidetto da Como (1204)
Sul lato destro esterno si trova il celebre labirinto medievale, simbolo del cammino spirituale dell’uomo. Il disegno richiama il mito di Dedalo e del Minotauro e presenta evidenti riferimenti simbolici e matematici, legati anche alla sezione aurea.
L’interno della cattedrale
L’interno del Duomo di Lucca è impostato su una pianta a croce latina, composta da:
- tre navate
- ampio transetto
- abside unica
La navata centrale, alta oltre 27 metri, crea un forte slancio verticale che anticipa il linguaggio gotico pur mantenendo l’impianto romanico.
Elementi distintivi:
- pilastri ottagonali
- volte a crociera
- decorazione sobria e solenne
Il campanile, alto circa 58 metri, si distingue per le eleganti aperture a polifora che alleggeriscono visivamente la struttura.



Le opere d’arte principali del Duomo di Lucca
Il Volto Santo
È l’opera più venerata della cattedrale e uno dei simboli religiosi di Lucca.
Si tratta di un crocifisso ligneo del XIII secolo delle dimensioni quattro metri in altezza e tre metri in larghezza, il colore nero lo si deve all’affumicatura di oli e incensi ritenuto miracoloso, fu costruito da Nicodemo e gli angeli. Lo scultore non sapendo come eseguire il volto, si racconta che una notte gli angeli apparsero in sogno allo scultore mostrangoli il volto del Cristo che ancora oggi è custodito in un tempietto ottagonale realizzato da Matteo Civitali (1482–1484).
Secondo la tradizione, sarebbe stato scolpito da Nicodemo e giunto miracolosamente a Lucca.
Il Monumento funebre di Ilaria del Carretto
Capolavoro assoluto della scultura rinascimentale, fu realizzato da Jacopo della Quercia tra il 1406 e il 1408. L’opera raffigura Ilaria, moglie di Paolo Guinigi, con un’espressione serena e composta, simbolo di:
- purezza,
- fedeltà,
- armonia classica,
È una delle sculture più celebri e fotografate della cattedrale.

I portali romanici
Decorati da Guido Bigarelli e Nicola Pisano, presentano rilievi raffiguranti:
- la vita di San Martino
- i mesi dell’anno
- episodi della vita di Cristo
Rappresentano una tappa fondamentale nell’evoluzione della scultura medievale toscana.
Altre opere di rilievo
- Pala di Ghirlandaio (1479)
- Ultima Cena di Tintoretto
- Tombe di Matteo Civitali
- Arredi liturgici rinascimentali e barocchi
Conclusione
La Cattedrale di San Martino di Lucca non è soltanto un edificio religioso, ma un autentico racconto di pietra che attraversa secoli di storia, arte e spiritualità. Ogni elemento dalla facciata al Volto Santo, dal labirinto alle sculture rinascimentali contribuisce a rendere il Duomo uno dei monumenti più affascinanti della Toscana. Un luogo che non si visita soltanto, ma si legge, si osserva e si comprende lentamente.
È possibile visitare con un unico biglietto la cattedrale, il campanile e il museo che si trova sul lato opposto della cattedrale che ha una validità di due o tre giorni oppure, scegliere di visitarli singolarmente. Raggiungere la cattedrale a piedi è molto semplice da piazzale verdi si prende la via Vittorio Emanuele II proseguire dritto fino a Piazza Grande, prendere una via parallela via Beccheria gira a sinistra verso Via San Giusto proseguire dritto fino a San Martino. Da porta San Pietro prendere Corso Garibaldi svoltare a sinistra verso Via Della Dogana, svoltare a destra verso Via Del Giglio per poi svoltare in Piazza Duomo.